
La mia piccola vita a volte passa per queste pagine ipertestuali.
La fermo qui, come un'istantanea,
attraverso i versi di una poesia sciolta,
le parole di una prosa quotidiana, le note di canzoni dissonanti.

Le immagini irrompono sovente senza essere troppo sonore,
ma appena giocose e portanti, come una flebile armonia di ottoni di una colonna sonora.
Le parole, le pause, i colori
rimangono impressi sulla pellicola invisibile
di una rete fatta di bit e protocolli lunghi e intricati.
rimangono impressi sulla pellicola invisibile
di una rete fatta di bit e protocolli lunghi e intricati.



















