Signora Luna
Signore e signori, signora Luna
Oggi la notte, mi ha lasciato indietro
Tra le mani di un mostro, e senza Fortuna
Ho inciampato sull’odio e ne pago il prezzo
Non lo sapevo, non sapevo per niente
Che per amare la notte e le sue creature
Non devi essere donna, oppure correre
Forte sfuggendo alla Bestia e dalle sue paure
Eppure credevo di essere forte
Lottare e danzare sino alla morte
Ora sto stesa su un letto di sabbia
Col sapore acre di sangue sulle labbra
Il profumo della notte, era seducente
La strada brillava bagnata di silenzio
Cosa posso fare se la libertà chiama
Ma forse ho confuso è il rumore del vento
Fratelli gatti e amici vagabondi
Non vi seguirò domani a pregare la Luna
Un uomo mi ha oltraggiata perché poteva farlo
E spero per voi che abbiate più fortuna
La vita continua a scorrere fuori
Commuovono sempre i suoi colori
Importa a nessuno il tuo soffrire
Ma ora ho deciso non sto qui a morire
(Nike)


















